Il Consorzio Olio DOP Colline Salernitane ha preso parte alla fiera Marca by Bologna Fiere Group & ADM, il principale appuntamento italiano dedicato alla marca del distributore, svoltosi il 14 e 15 gennaio 2026. Un’occasione importante per presentare una delle eccellenze ortofrutticole campane e valorizzare il legame unico tra prodotto, territorio e tradizione.
All’interno dell’Italian Fruit Village, il format del Consorzio Edamus dedicato all’internazionalizzazione del Made in Italy agroalimentare, l’ Olio DOP Colline Salernitane è stato protagonista di incontri con buyer, retailer e operatori della Distribuzione Moderna, dimostrando come le produzioni certificate rappresentino veri e propri ambasciatori della qualità italiana.
La partecipazione alla fiera ha permesso al Consorzio di rafforzare la conoscenza del prodotto campano, sottolineando l’autenticità, la sostenibilità e l’innovazione che caratterizzano le coltivazioni certificate. Un impegno strategico per promuovere il valore competitivo del prodotto sui mercati nazionali e internazionali, consolidando al contempo la reputazione dell’ Olio Colline Salernitane come eccellenza DOP di riferimento.
L’ Olio extravergine di Oliva Colline Salernitane DOP nasce da cultivar autoctone che raccontano la biodiversità della provincia di Salerno: Rotondella, Frantoio, Carpellese, Nostrale, Ogliarola e Leccino. Varietà radicate da secoli in un territorio che ha fatto dell’olivo un simbolo culturale prima ancora che agricolo. Il disciplinare è rigoroso e tutela l’integrità della filiera: olive raccolte esclusivamente a mano entro il 31 dicembre, molitura entro 48 ore, utilizzo esclusivo di processi meccanici e fisici per preservare fedelmente le qualità del frutto.
Il risultato è un extravergine dal profilo sensoriale unico: fruttato deciso, note erbacee, sentori di foglia verde, pomodoro acerbo, mandorla e carciofo, con un equilibrio perfetto tra amaro e piccante. Un olio ideale per piatti strutturati, legumi, pesce alla griglia e per tutte le ricette che richiedono intensità e carattere, in pieno stile mediterraneo.
Ma ciò che rende questo olio davvero straordinario è la storia millenaria che lo accompagna. Dalle prime coltivazioni dei Focesi della Magna Grecia alla diffusione in epoca romana, l’olivicoltura ha segnato profondamente il paesaggio e l’economia salernitana. Ancora oggi, passeggiando fra le colline dei Monti Picentini o lungo le valli del Sele e del Calore, è facile incontrare ulivi monumentali, veri custodi della memoria rurale di un territorio che ha trovato nell’olio una linfa vitale nei momenti più difficili.
Il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta nel 1997 (Reg. CE n. 1065/97) ha sancito ufficialmente un valore già noto alle comunità locali: un olio che trae identità dalla sua terra, caratterizzata da condizioni pedoclimatiche uniche e da un patrimonio varietale ricco e originale.
Oggi il Consorzio di Tutela dell’Olio extravergine di Oliva Colline Salernitane DOP è impegnato in un’azione continua di valorizzazione e promozione, anche attraverso la presenza in eventi internazionali, dove questo extravergine diventa ambasciatore di sostenibilità, artigianalità e biodiversità. Con oltre 80 comuni coinvolti nella zona DOP e una produzione ancora legata ai ritmi della natura, questo olio si afferma come modello di eccellenza agroalimentare, in grado di rispondere alla crescente domanda globale di prodotti autentici, salutari e certificati.
A sottolineare il valore della denominazione è la voce del Consorzio:
“Il nostro olio non è solo un prodotto, ma la sintesi di un territorio che vive di tradizione, biodiversità e rispetto della natura. Promuoverlo significa proteggere una cultura millenaria e proiettarla nel futuro.” – ha dichiarato Gerardo Alfani, presidente del Consorzio.
Con il suo colore verde dorato, il profumo intenso e la dolcezza equilibrata, l’Olio DOP Colline Salernitane continua a rappresentare un vero gioiello della dieta mediterranea, espressione autentica della qualità agroalimentare campana nel mondo.
A cura di Lucia Odierna, giornalista







