<<L’ Italian Fruit Village è un ponte tra produttori e mercati globali>>
Velardo, qual è il valore aggiunto dell’Italian Fruit Village?
<<L’Italian Fruit Village è molto più di un’area espositiva: è un progetto che incarna la nostra visione di internazionalizzazione del sistema agroalimentare italiano. A Bologna, come a Berlino o in altre fiere internazionali, raccontiamo l’eccellenza della nostra filiera ortofrutticola valorizzando territori, produttori e la passione che rende il Made in Italy sinonimo di qualità.>>
In che modo il Village supporta concretamente le aziende?
<<La forza dell’aggregazione ci consente di offrire strumenti reali alle imprese: maggiore visibilità, occasioni di networking, incontri con buyer e operatori esteri. Questo permette alle aziende di espandere il proprio business e di affacciarsi con più solidità sui mercati globali. L’aggregazione non è soltanto un elemento organizzativo, ma una strategia vincente per rendere più competitivo il comparto ortofrutticolo italiano.
Le imprese presenti nel Village beneficiano di un supporto completo: dalla gestione degli spazi alla realizzazione di eventi dedicati, fino alla costruzione di percorsi promozionali condivisi. Il risultato è un ambiente in cui il Made in Italy si racconta nella sua forma più autentica e moderna, diventando un vero “biglietto da visita” per l’Italia in Europa e nel mondo>>.
Qual è la missione che guida questo progetto?
<<Vogliamo creare un ponte stabile tra chi produce valore nei nostri territori e chi opera nei mercati internazionali. Il Village è il luogo dove queste due dimensioni si incontrano e generano crescita, innovazione e nuove opportunità per tutto il comparto agroalimentare italiano.>>







