A cura di Lucia Odierna, giornalista
La Rucola della Piana del Sele IGP è uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura campana, un’eccellenza che nasce in un territorio unico compreso tra Salerno, Battipaglia, Eboli, Pontecagnano e comuni limitrofi. Qui, un microclima straordinario – caratterizzato da ventilazione costante, terreni sabbiosi ricchi di sostanza organica e un equilibrio ideale tra umidità, salinità e luminosità – crea da sempre le condizioni perfette per una coltivazione che rappresenta un punto di riferimento nazionale.
Dal colore verde intenso e dalle foglie sottili, allungate e frastagliate, la Rucola della Piana del Sele IGP si distingue per la sua croccantezza e per l’aroma fresco e pungente, dovuto all’elevata concentrazione di oli essenziali. Il gusto deciso, leggermente piccante, la rende protagonista sia dell’alta cucina sia delle preparazioni quotidiane, confermandola come uno degli ingredienti più amati della IV gamma italiana. Oltre al valore gastronomico, la rucola possiede importanti proprietà benefiche: è ricca di vitamina C, sali minerali come potassio, ferro, calcio e fosforo, e contiene composti naturali che stimolano l’appetito, favoriscono la digestione, sostengono le funzioni del fegato e svolgono un’azione diuretica, bechica e carminativa. È considerata utile anche nei periodi di convalescenza e può avere un effetto calmante e tonificante quando assunta in tisane insieme a menta e santoreggia.
Riconosciuta come IGP nel 2020, la rucola della Piana del Sele è oggi un esempio virtuoso di filiera che unisce innovazione e agricoltura sostenibile. Nel 2021, nasce il consorzio di tutela con l’obiettivo di tutelare, promuovere e valorizzare questo prodotto ortofrutticolo d’eccellenza. Nel 2025 il Consorzio ha presentato “100% Rucola”, un progetto innovativo finanziato dal PSR Campania 2014-2020 che punta a valorizzare ogni parte della pianta — dalle foglie agli scarti di lavorazione — trasformandoli in risorse utili per i settori alimentare, cosmetico e farmaceutico. Un modello di economia circolare che riduce gli sprechi e rafforza l’impronta ambientale e sociale di una filiera che oggi rappresenta il 73% della produzione nazionale di rucola, con il 50% destinato ai mercati esteri.
In cucina, la rucola offre una versatilità straordinaria: quella selvatica, più intensa e piccante, è ideale per aggiungere carattere ai piatti. Si abbina perfettamente a verdure, carni, latticini, pizza, pasta, cereali e numerosi altri ingredienti, confermando il suo ruolo di foglia simbolo dell’eccellenza agricola della Piana del Sele.
La Rucola della Piana del Sele IGP per la salute e il benessere
a cura di Angelica Amodei
La Rucola della Piana del Sele IGP è un’eccellenza orticola campana, riconosciuta con Indicazione Geografica Protetta nel 2020. Chiamata anche rucola selvatica per il suo gusto intenso e leggermente piccante, si distingue per le sue foglie croccanti.
La sigla IGP identifica un prodotto strettamente legato al territorio: in questo caso, le caratteristiche uniche derivano dai suoli ricchi di minerali della Piana del Sele e dal clima favorevole, che contribuiscono a sviluppare aroma e consistenza distintivi.
Dal punto di vista nutrizionale, la rucola è ricca di vitamine A, C e K e di antiossidanti, utili per contrastare lo stress ossidativo e sostenere il sistema immunitario. Contiene inoltre sali minerali come calcio, ferro e potassio. Le sue proprietà digestive e depurative la rendono ideale per accompagnare piatti più strutturati, contribuendo a riequilibrare il pasto.
Lo sapevi che
La Rucola della Piana del Sele IGP appartiene alla specie “rucola selvatica” (Diplotaxis tenuifolia)
• Il suo sapore intenso è legato alle particolari condizioni del terreno vulcanico-alluvionale della zona
• La sua naturale sapidità può ridurre la necessità di aggiungere sale nei piatti
Approfondimento
• ideale consumata cruda per mantenere inalterato il suo apporto nutrizionale e ottima per iniziare i pasti.
• La rucola è composta in gran parte da acqua, risultando leggera e rinfrescante.
• Inserirla nella dieta aiuta a stimolare la digestione e a sostenere i processi depurativi.
Ricetta: Panino al sesamo con salmone e rucola (foto ricetta rucola allegata)
Procedimento
Taglia a metà un panino al sesamo e scaldalo leggermente per renderlo più fragrante. Lava e asciuga accuratamente la rucola. Disponi uno strato abbondante di Rucola della Piana del Sele IGP sulla base del pane, aggiungi fette di salmone affumicato e completa con un filo di olio extravergine d’oliva e qualche goccia di limone. Chiudi il panino e servi subito, per gustarne al meglio freschezza e consistenze.









