A cura di Lucia Odierna, giornalista
Forma perfettamente tondeggiante, gusto dolce e aromatico, fragranza inconfondibile: la Nocciola di Giffoni IGP è una delle cultivar più pregiate al mondo. Conosciuta come “Tonda di Giffoni”, rappresenta un simbolo della cultura agricola della provincia di Salerno e un’eccellenza strettamente legata al territorio dei Monti Picentini e della Valle dell’Irno. Qui, suoli di origine vulcanica e un microclima ideale, rendono questo frutto unico per qualità, aroma ed equilibrio nutrizionale.
Il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta, ottenuto nel 1997 (Reg. CE n. 2325/97), ha formalizzato un’identità già radicata da secoli. La nocciola, infatti, è citata già nella letteratura latina del III secolo a.C., mentre testimonianze storiche ne confermano la presenza nelle campagne campane fin dal Medioevo. La vera crescita della coltivazione avvenne però nel Novecento, in parallelo con lo sviluppo dell’industria dolciaria, che ha trovato nella Tonda di Giffoni una materia prima d’eccellenza.
Nel 2011 nasce il Consorzio di Tutela della Nocciola di Giffoni IGP, con l’obiettivo di valorizzare e proteggere una delle eccellenze più rappresentative della Campania. Con sede a Giffoni Valle Piana (SA), il Consorzio riunisce produttori e confezionatori impegnati nella salvaguardia dell’autenticità, della qualità e della tracciabilità del prodotto lungo tutta la filiera.
Oggi la Nocciola di Giffoni IGP è al centro di una filiera ricca e strutturata: pasta di nocciole, creme, granella, farine, torroni, cioccolati e prodotti da forno di alta qualità. Ma è apprezzata anche al naturale, come snack nutriente, grazie al suo profilo ricco di acidi grassi monoinsaturi, in particolare acido oleico, che contribuisce a ridurre il colesterolo LDL e proteggere il sistema cardiovascolare. A questo si aggiunge un importante apporto di vitamine E, B e minerali essenziali come magnesio, rame, zinco che la rendono un vero alleato del benessere.
La Nocciola di Giffoni IGP è riconoscibile per la forma tondeggiante e regolare, la pellicola sottilissima e facilmente removibile, la polpa chiara e croccante e un gusto pieno, dolce e persistente. Caratteristiche che la rendono ideale sia per il consumo diretto sia per la pasticceria di alta gamma e per preparazioni gastronomiche innovative.
Con circa 2.600 ettari coltivati e oltre 1.200 aziende agricole coinvolte, questa IGP rappresenta una risorsa economica fondamentale per la Campania. La raccolta, che inizia dalla terza decade di agosto, richiede ancora oggi un grande impiego di manodopera, segno di una filiera fortemente legata alla dimensione rurale e alla tradizione contadina.
La Nocciola di Giffoni IGP per la salute e il benessere
a cura di Angelica Amodei
La Nocciola di Giffoni IGP, riconosciuta come Indicazione Geografica Protetta, è tra le varietà
più pregiate al mondo per qualità e caratteristiche. È definita anche “Tonda” proprio per la sua forma perfettamente arrotondata. Ha un gusto delizioso, intenso e aromatico. Ricca di grassi “buoni”, soprattutto acido oleico, è una alleata della salute del cuore e contribuisce
all’equilibrio del metabolismo lipidico. L’elevata presenza di vitamina E aiuta a contrastare lo stress ossidativo e a mantenere la pelle sana, mentre minerali come magnesio, fosforo e potassio favoriscono memoria, concentrazione e funzione muscolare.
Lo sapevi che…
• La forma tondeggiante della nocciola di Giffoni la rende facilmente riconoscibile tra le altre varietà?
• È particolarmente adatta alla tostatura perché mantiene aroma e consistenza anche ad alte temperature
• Ideale per la realizzazione di ricette sia dolci, sia salate.
Approfondimento
• L’IGP garantisce l’origine geografica e tutela le tecniche tradizionali di coltivazione del territorio di Giffoni.
• La presenza combinata di vitamine E, B e C supporta il corretto funzionamento cellulare e il benessere generale.
• Il consumo regolare di nocciole può aiutare a prevenire disturbi legati alla circolazione, grazie ai nutrienti benefici per il cuore.
Ricetta: latte di nocciole fatto in casa
-Nocciole tostate, 100 g;
-Acqua, 800 ml;
-Datteri, 1 o 2;
-Pizzico di sale.
Dopo aver lasciato in ammollo le nocciole in acqua per tutta la notte scolale, sciacquale e versale nel frullatore con l’acqua fresca e i datteri. Frulla per un paio di minuti fino ad ottenere un liquido liscio e omogeneo. Filtra ora il liquido ottenuto con un colino a maglie finissime oppure con un tovagliolo di lino. Versa il latte ottenuto in una bottiglia di vetro e conserva in frigorifero per due o tre giorni al massimo agita prima dell’uso punto la polpa avanzata può essere utilizzata per realizzare biscotti torte o anche pancake.









