Forma rotondeggiante, sapore inconfondibile, versatilità gastronomica. La Nocciola di Giffoni IGP non è solo un prodotto: è una storia di territorio, cultura e tradizione agricola radicata nel cuore della provincia di Salerno, che oggi ha raggiunto anche la ribalta internazionale grazie alla partecipazione del Consorzio al Summer Fancy Food Show 2025 di New York.
Conosciuta anche come “Tonda di Giffoni”, questa cultivar è riconosciuta come una delle nocciole più pregiate al mondo. Il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta risale al 1997 (Reg. CE n. 2325/97) e ha sancito l’unicità di un prodotto strettamente legato alla zona dei Monti Picentini e della valle dell’Irno, dove le condizioni pedoclimatiche e la composizione del suolo vulcanico creano l’ambiente ideale per la corilicoltura.
Ma la sua storia va ben oltre i confini del disciplinare. Si parla della nocciola già nella letteratura latina del III secolo a.C., e documenti storici testimoniano la sua presenza sul territorio campano fin dal Medioevo, fino al suo boom agricolo nel Novecento, in parallelo con la crescita dell’industria dolciaria.
Oggi la Nocciola di Giffoni è protagonista di una filiera ricca e variegata: viene trasformata in pasta, granella, creme, torroni e molto altro. Ma resta apprezzata anche al naturale, come snack salutare, grazie al suo elevato contenuto di nutrienti preziosi.
Il suo profilo nutrizionale unico la rende un vero alleato del benessere: ricca di acidi grassi monoinsaturi – in particolare l’acido oleico, che contribuisce a ridurre il colesterolo “cattivo” e proteggere cuore e arterie – la nocciola offre anche un importante apporto di vitamine (E, B, C) e di minerali essenziali come ferro, rame, zinco, fosforo, sodio, magnesio e selenio, fondamentali per il corretto funzionamento delle cellule. Un piccolo frutto, dunque, capace di racchiudere gusto, tradizione e salute.
Con circa 2.600 ettari coltivati e oltre 1.200 aziende agricole coinvolte, la filiera genera un’importante ricaduta economica e occupazionale per la Campania. Durante la raccolta, che inizia dalla terza decade di agosto, si impiega un gran numero di lavoratori, segno di una filiera ancora fortemente ancorata alla dimensione rurale.
Al Summer Fancy Food Show di New York, la Nocciola di Giffoni IGP ha rappresentato il Made in Italy agroalimentare di qualità, una filiera tracciabile e sostenibile, un prodotto che unisce tradizione e innovazione.
Un riconoscimento importante per un Consorzio che continua a tutelare il legame tra eccellenza produttiva e identità territoriale, portando il gusto e il valore della Nocciola di Giffoni IGP ben oltre i confini nazionali.








