A Bologna si sono festeggiati i 365 anni della Mortadella Bologna IGP in occasione del Mortadella Day

Il 24 ottobre la Regina Rosa dei salumi è stata protagonista nella sua città d’origine con una grande festa aperta a tutti per celebrare lo storico bando del 1661

In occasione del Mortadella Day, la celebre Regina Rosa dei salumi è tornata protagonista il 24 ottobre 2026 nella sua città d’origine per una grande festa aperta a tutti. Una data simbolica che ha celebrato il 365esimo compleanno della Mortadella Bologna IGP e l’anniversario del famoso bando emanato nel 1661 dal Cardinal Farnese, che a Bologna stabilì per la prima volta le regole per la produzione della mortadella, segnando una tappa fondamentale nella storia del prodotto.

“Quest’anno il Mortadella Day ha assunto un significato ancora più speciale: la Regina Rosa è tornata a festeggiare nella città che le ha dato i natali, celebrando 365 anni di storia e, insieme, i 25 anni del Consorzio che ogni giorno si impegna a tutelarne l’autenticità e a promuoverne il valore. Due anniversari che raccontano un’unica grande storia, fatta di tradizione, qualità e di un legame forte con Bologna. Una storia che abbiamo voluto condividere con tutti coloro che amano la Mortadella Bologna IGP” – ha dichiarato Guido Veroni, Presidente del Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna. A fare da cornice all’evento è stato il prestigioso Palazzo Re Enzo, nel cuore di Bologna, nell’ambito di Città dei Salsamentari.

365 anni di storia, tra tradizione e spettacolo

Il programma della giornata ha accompagnato il pubblico alla scoperta della storia e dell’identità della Mortadella Bologna IGP attraverso momenti di gastronomia, cultura e intrattenimento.

Nella Sala degli Atti, dalle 11.30 lo chef bolognese Max Poggi e lo storico Ambassador del Consorzio Daniele Reponi sono stati protagonisti di uno showcooking dedicato alla Regina Rosa, tra tradizione e contemporaneità. Ad arricchire il percorso è stata visitabile una mostra dedicata ai 365 anni dall’editto del Cardinal Farnese, realizzata in collaborazione con la Mutua Salsamentari 1876. Un’esposizione che ha ripercorso le tappe fondamentali della storia della Mortadella, dalle sue origini ad oggi.

Nel pomeriggio la storia della Mortadella Bologna IGP ha preso vita grazie a una suggestiva rievocazione storica in costume d’epoca, curata da Franz Campi e dall’Associazione 8cento APS in programma ogni ora dalle 15 alle 17. Un vero e proprio viaggio nel tempo, che ha avuto quali protagonisti i personaggi che nella storia hanno amato la mortadella, come Gioacchino Rossini e Giuseppe Garibaldi.

Mortadella Bologna IGP, Piadina Romagnola IGP e Aceto Balsamico di Modena IGP: un aperitivo tutto emiliano-romagnolo

Dalle 18.00, l’atrio di Palazzo Re Enzo ha ospitato un aperitivo firmato da Daniele Reponi, dedicato all’incontro tra tre produzioni tutelate famose in tutto il mondo: Mortadella Bologna IGP, Piadina Romagnola IGP e Aceto Balsamico di Modena IGP.

Un omaggio alla grande tradizione gastronomica dell’Emilia-Romagna, reso possibile grazie alla collaborazione tra i rispettivi Consorzi di tutela, che per l’occasione hanno unito tre eccellenze del territorio in un’esperienza di gusto tutta da scoprire.

Il Mortadella Day 2026 è stato dunque molto più di una celebrazione: un’occasione per riscoprire il legame profondo tra la Mortadella Bologna IGP e la città che le ha dato i natali, ma anche per rendere omaggio a un prodotto che, da 365 anni, accompagna la storia, le tradizioni e la vita quotidiana degli italiani. Un simbolo di quella convivialità tutta italiana che si esprime nel piacere di stare insieme, condividere il buon cibo e trasformare anche i momenti più semplici in occasioni speciali.

L’appuntamento si è tenuto sabato 24 ottobre, a Palazzo Re Enzo, nel cuore di Bologna. L’ingresso è stato libero e gratuito: un invito rivolto a cittadini, famiglie, appassionati e visitatori di ogni età a partecipare numerosi per festeggiare insieme i 365 anni della Regina Rosa dei Salumi, tra storia, spettacolo e gusto.