La stagione delle ciliegie è iniziata: Val Venosta si conferma punto di riferimento

Nonostante il calo dei raccolti in Europa, la Val Venosta tiene il passo grazie a clima favorevole e produttori appassionati: 450 tonnellate di ciliegie dolci e compatte pronte a conquistare il mercato italiano.

Suedtirol, Vinschgau, Göflan bei Schlanders, Kirschanlage des Wiebenhofes des Robert Vent, Ernte, Kirschen,

In Val Venosta è ufficialmente iniziata la stagione delle ciliegie. In un anno segnato da raccolti ridotti in Europa, le ciliegie venostane si preparano a conquistare la scena, diventando protagoniste dell’estate italiana con 450 tonnellate di prodotto stimato.

Clima favorevole, competenza e passione: la ricetta vincente

È proprio nel cuore dell’Alta Val Venosta che nascono ciliegie compatte, dolci e aromatiche. Il segreto? L’altitudine e lo sbalzo termico tra giorno e notte. “Il fresco è un alleato prezioso – racconta Kurt Ratschiller, direttore commerciale VIP. – Evitare temperature troppo alte favorisce la qualità del frutto”.

Grazie, inoltre, alla passione e alla dedizione di 42 produttori locali che coltivano una superficie di 32 ettari nell’Alta Val Venosta, vengono portati in tavola gusto e freschezza, garantiti dalla scelta delle varietà più resistenti. Cordia e Regina sono le due punte di diamante, affiancate da una percentuale minore di altre varietà selezionate, che conferiscono alla produzione ulteriori sfumature e personalità.

Offerta in calo in Europa, ma la Val Venosta tiene il passo

A fare la differenza nelle previsioni della stagione incide inoltre una minore disponibilità di prodotto a livello internazionale, in Paesi produttori come Turchia e Grecia. “Lo scorso anno l’offerta era più abbondante, anche all’estero – prosegue Kurt Ratschiller – Oggi la situazione è cambiata ma grazie alle condizioni climatiche favorevoli della Val Venosta, riusciamo a garantire un buon quantitativo di prodotto”.

La destinazione principale delle ciliegie venostane resta il mercato italiano, tra GDO, mercati tradizionali e clienti selezionati. L’export è solo marginale, non per mancanza di interesse, ma per una precisa scelta legata alla natura del frutto. “La ciliegia non si conserva a lungo. È fragile, richiede una logistica rapida e distanze brevi. Preferiamo servire bene il mercato nazionale, garantendo freschezza e qualità.”

In un contesto di mercato complesso, la Val Venosta conferma ancora una volta la propria vocazione all’eccellenza. Grazie alle condizioni climatiche favorevoli e alla cura dei produttori, il territorio riesce a portare in tavola un prodotto eccellente. La Val Venosta è presente e anche quest’anno è pronta a fare la differenza.