Finanziabili visite in cantina, itinerari tra i vigneti, eventi, iniziative culturali e strumenti digitali per valorizzare i territori vitivinicoli.
L’Agea ha pubblicato le istruzioni operative per richiedere il sostegno ad azioni finalizzate alla promozione del turismo enologico nelle regioni di produzione, dando così attuazione al decreto ministeriale dello scorso 18 settembre. Esclusivamente per l’annualità 2026/2027, le domande devono essere presentate entro il 15 dicembre, in deroga alla scadenza ordinaria del 30 ottobre fissata dal decreto.
Le misure finanziabili sono quelle promozionali o pubblicitarie volte a valorizzare gli elevati standard dei prodotti ottenuti nelle regioni viticole, con particolare riguardo a qualità, tradizioni, sicurezza alimentare o ambientale (pubblicità promozionali, escursioni ricreative tra i vigneti, visite alle cantine, presentazione dei vigneti, degli impianti, ecc), a organizzare eventi, fiere ecc.
Sono comprese anche altre azioni, a condizione che siano direttamente funzionali alla promozione del turismo enologico, che spaziano dall’ eno-cicloturismo a iniziative didattiche, culturali e di valorizzazione del paesaggio e del patrimonio vitivinicolo fino a educational tour, press tour e incontri con agenzie di viaggio, operatori turistici e in particolare del turismo enogastronomico. Sono compresi infine strumenti e piattaforme digitali, anche dotati di sistemi di geolocalizzazione, finalizzati a individuare e rendere fruibili i vigneti, le cantine e gli altri luoghi interessati dalle attività enoturistiche, a fornire informazioni sulle esperienze e sugli eventi disponibili e a favorire l’organizzazione delle visite nei territori vitivinicoli interessati dal progetto.
I beneficiari sono: Organizzazioni professionali rappresentative della produzione vitivinicola; Organizzazioni di produttori di vino; associazioni di organizzazioni di produttori di vino; Organizzazioni interprofessionali; gruppi di produttori che gestiscono, per il settore del vino, denominazioni di origine protette e indicazioni geografiche protette (sono ricompresi i consorzi di tutela); Organizzazioni di produttori di vino, costituite in consorzi o società consortili o cooperative; Organizzazioni interprofessionali configurabili come organismo di diritto pubblico; Associazioni, temporanee o permanenti, di organizzazioni di produttori vitivinicoli. L’Agea ricorda che progetti hanno una valenza regionale e nel caso di un progetto che coinvolga due o più regioni vanno presentate distinte domande per ciascuna di queste. Sono infatti le Regioni a valutare e ammettere i progetti.
L’aiuto massimo è pari al 50% dei costi ammissibili ed è assegnato solo se il progetto è stato completamente realizzato. La liquidazione è fissata per il 15 ottobre dell’anno successivo alla presentazione delle richieste di sostegno e per la campagna 2026/2027, le operazioni devono concludersi in tempo utile a consentire la liquidazione entro il 15 ottobre 2027.








