Il Consorzio di Tutela presente alla Regata Preliminare della 38ª America’s Cup con il presidente Angelo Amato e il direttore Chiara Gambardella. Il Limone Costa d’Amalfi IGP tra le produzioni certificate promosse da AICoT e Consorzio Edamus nello spazio della Regione Campania. Amato: «Una vetrina straordinaria per raccontare al mondo il nostro prodotto e il territorio che lo rende unico. La campagna di quest’anno ci restituisce numeri molto positivi e una domanda in continua crescita in Italia e all’estero».
Il profumo dello Sfusato Amalfitano approda sul lungomare di Napoli, nel cuore di uno degli appuntamenti sportivi a maggiore richiamo internazionale. Il Limone Costa d’Amalfi IGP è tra le eccellenze agroalimentari campane protagoniste al Race Village allestito in occasione della Regata Preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, in programma nel Golfo di Napoli dal 24 al 27 settembre. Una vetrina particolarmente prestigiosa per il Consorzio di Tutela, presente con il presidente Angelo Amato e il direttore Chiara Gambardella, che hanno portato nel capoluogo campano non soltanto un prodotto certificato, ma il racconto di un’intera filiera e di un paesaggio agricolo unico al mondo.
La Regione Campania, attraverso l’Assessorato all’Agricoltura, ha infatti riservato all’interno del Race Village uno spazio alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare regionale, con degustazioni, incontri, talk e show cooking dedicati alle produzioni DOP e IGP. L’iniziativa accompagna la seconda Regata Preliminare della 38ª America’s Cup e guarda già al grande appuntamento del 2027, quando Napoli ospiterà l’America’s Cup vera e propria.
In questo scenario il Limone Costa d’Amalfi IGP è stato inserito, insieme ad altre produzioni certificate, nel progetto promosso da AICoT – Associazione Italiana Consorzi di Tutela e dal Consorzio Edamus. Veri e propri “ambasciatori del gusto”, chiamati a rappresentare quella Dieta Mediterranea che trova proprio nei territori campani alcune delle sue espressioni più riconoscibili. Edamus ha indicato espressamente tra i prodotti protagonisti, oltre al Limone Costa d’Amalfi IGP, la Melannurca Campana IGP, Castagna e Marrone di Serino IGP, Nocciola di Giffoni IGP, Carciofo di Paestum IGP, Olio DOP Colline Salernitane e Rucola della Piana del Sele IGP.
Ieri, sabato 26 settembre lo spazio regionale ha ospitato il talk con i rappresentanti di AICoT e Consorzio Edamus, lo chef Domenico Esposito e la giornalista Maria Rosaria Sica; un nuovo appuntamento è previsto oggi, domenica 27 settembre, alle 12, con AICoT, Edamus e la lievitista e chef Helga Liberto.
Per il Consorzio di Tutela la partecipazione assume un significato che va oltre la singola manifestazione. L’America’s Cup offre infatti una platea capace di mettere insieme sport, turismo, territorio e comunicazione internazionale, creando una cornice particolarmente efficace per raccontare un prodotto indissolubilmente legato all’immagine della Costa d’Amalfi.
«Essere qui, in occasione di un evento dalla visibilità internazionale come l’America’s Cup, rappresenta per noi una straordinaria opportunità – dichiara il presidente del Consorzio di Tutela Limone Costa d’Amalfi IGP, Angelo Amato –. Portiamo a Napoli un prodotto che racconta la nostra terra, il lavoro dei limonicoltori e quei terrazzamenti che da secoli caratterizzano il paesaggio della Costa d’Amalfi. Occasioni come questa sono fondamentali perché ci consentono di far conoscere non soltanto le qualità del nostro limone, ma tutto ciò che esiste dietro il marchio IGP».
Amato guarda con soddisfazione anche ai risultati della stagione appena trascorsa.
«La campagna di quest’anno ci restituisce numeri molto positivi, accompagnati da una richiesta del Limone Costa d’Amalfi IGP che continua a crescere. Abbiamo registrato un interesse importante sul mercato nazionale e una domanda particolarmente significativa anche dall’estero. È un segnale che ci incoraggia e che conferma la bontà del lavoro di promozione e valorizzazione portato avanti dal Consorzio insieme ai produttori. Dobbiamo continuare su questa strada, facendo conoscere sempre di più il nostro marchio e, soprattutto, aiutando il consumatore a riconoscere e scegliere il prodotto certificato».
La partecipazione napoletana prosegue così il percorso di promozione intrapreso dal Consorzio. Dai terrazzamenti della Costiera al Golfo di Napoli, dunque, lo Sfusato Amalfitano continua a proporsi come uno dei simboli più immediatamente riconoscibili dell’identità agroalimentare campana. Un prodotto che porta con sé qualità e certificazione, ma anche agricoltura, paesaggio e lavoro: elementi che, davanti alla platea internazionale dell’America’s Cup, diventano parte dello stesso racconto della Costa d’Amalfi.








