Tutela, identità territoriale e valorizzazione della filiera al centro di “Saperi & Sapori dell’Agro – Il gusto delle nostre terre”, la serata ideata dall’OP AOA e dedicata a una delle produzioni identitarie dell’Agro Nocerino-Sarnese
Scafati, 11 settembre 2026 – Una serata dedicata a una delle produzioni identitarie dell’Agro Nocerino-Sarnese e, soprattutto, all’avvio di un nuovo percorso di tutela, valorizzazione e riconoscimento. È questo il filo conduttore di “Saperi & Sapori dell’Agro – Il gusto delle nostre terre”, l’evento ideato dall’OP AOA e dedicato al Peperoncino Verde di Fiume dell’Agro Nocerino-Sarnese.
Nell’area della Parrocchia San Vincenzo Ferreri, istituzioni, operatori della filiera, esperti e rappresentanti del mondo produttivo si sono incontrati per raccontare il valore di una produzione profondamente legata alla storia agricola del territorio e il percorso avviato verso la costituzione di un Comitato Promotore e l’adozione di un marchio collettivo.
Uno strumento pensato per definire e garantire standard condivisi legati all’origine e alle caratteristiche del prodotto, ma anche come passaggio preliminare per una più strutturata organizzazione della filiera. La definizione di regole comuni, sistemi di controllo e una governance condivisa rappresentano infatti elementi fondamentali per costruire nel tempo un percorso verso una certificazione di qualità.
Tutela e filiera al centro del confronto
Ad aprire la serata è stato il talk inaugurale moderato dal giornalista Mediaset Gioacchino Bonsignore, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e della filiera agroalimentare.
Al confronto hanno preso parte Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati, Vincenzo Di Massa, presidente dell’OP AOA, Gennaro Velardo, direttore dell’OP AOA, Emilio Ferrara, vicepresidente dell’Associazione Italiana Consorzi di Tutela – AICOT , Italo Santangelo, DOP Economy Expert, Giampiero Manfuso, presidente del Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP.
Il confronto ha posto l’attenzione sulla necessità di fare sistema attorno alle produzioni identitarie dell’Agro Nocerino-Sarnese, rafforzandone riconoscibilità, tutela e capacità di generare valore per l’intera filiera.
Il Peperoncino Verde di Fiume protagonista ai fornelli
Dalle prospettive di tutela e valorizzazione si è passati poi alla cucina, trasformando il prodotto in protagonista di una serata all’insegna dell’intrattenimento.
A condurre il cooking show è stata la giornalista RAI Angelica Amodei, affiancata dal maestro pasticcere Sal De Riso, chiamato a interpretare il Peperoncino Verde di Fiume attraverso una ricetta dedicata.
A seguire, gli attori Maurizio Casagrande e Giampaolo Morelli si sono sfidati ai fornelli cercando di replicare la preparazione del maestro, portando sul palco un momento di leggerezza e spettacolo. La cucina è stata così utilizzata come strumento per avvicinare il pubblico alla conoscenza del prodotto e della sua identità territoriale.
La serata è proseguita con una seconda ricetta a sorpresa firmata da Sal De Riso e si è conclusa con l’ironia e la comicità dell’attrice Rosalia Porcaro.
Una serata che ha messo insieme saperi e sapori, istituzioni e filiera, cucina e spettacolo, accendendo i riflettori sul Peperoncino Verde di Fiume e su un percorso che punta a trasformare una produzione fortemente legata alla tradizione dell’Agro Nocerino-Sarnese in un patrimonio sempre più riconoscibile e tutelato.







