Rosmarino del Cilento protagonista in un cooking show promosso nel secondo giorno della Fiera, nell’ambito di un ciclo di eventi che avevano come obiettivo l’esaltazione della dieta mediterranea.
A guidare il cooking show lo chef Mimmo Esposito, dell’Osteria Re Baldovino, che attraverso la sua preparazione ha accompagnato il pubblico in un percorso di gusto capace di unire tradizione, tecnica e racconto del prodotto. In particolare, lo chef resident si è esibito in una ricetta che aveva come obiettivo l’esaltazione dei sapori e dei profumi ineguagliabili di un’erba aromatica, coltivata sulle coste litoranee del Cilento, il tutto raccontato al pubblico da due giornalisti esperti di enogastronomia, Maria Rosaria Sica e Luca Fresolone. Il piatto ha previsto una ricetta innovativa, ma realizzata con prodotti della tradizione cilentana: zeppoline di pasta cresciuta, con trito di rosmarino del Cilento all’interno della pastella, accompagnate da medaglioni di dentice, olio extravergine d’oliva del Cilento e limone grattugiato fermentato, il tutto servito su letto di rametti di rosmarino.
Presente al cooking show anche la dottoressa Francesca Marino, nota nutrizionista, che ha declinato le caratteristiche salutari del rosmarino, come le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, digestive e quella di stimolare la memoria, come sanno da secoli i cilentani, che lo impiegano anche nella terza età per rimanere più attivi e concentrati. Insomma, un potente alleato per la salute e per star bene con gli altri e con sé stessi.
Loredana Parisi, sociologa esperta in comunicazione








