Le spese delle famiglie per l’acquisto di Prodotti alimentari e bevande analcoliche secondo il rapporto sui consumi dell’Istat sono stabili rispetto all’anno precedente, nonostante l’aumento dei prezzi del 2,5%, così come stabile è la quota delle famiglie che dichiara di aver provato nel corso dell’anno a limitare la quantità e/o la qualità del cibo acquistato (31,1%, era il 31,5% nel 2023). Aumentano significativamente le spese destinate a oli e grassi (+11,7%), che raggiungono i 18 euro mensili, e alla frutta (inclusa quella a guscio), che sale a 45 euro al mese (+2,7%). La spesa alimentare è pari in media a 533 euro mensili, il 19,3% della spesa totale, e varia tra i 511 euro nel Nord-est e i 558 del Sud. Nel 2024, così come nel 2023, circa un terzo delle famiglie dichiara di aver limitato in quantità e/o qualità, rispetto a un anno prima, la spesa per cibo (31,1%, era il 31,5% nel 2023) e per bevande (35,3%, dal 35,0%).
(Fonte: www.ilpuntocoldiretti.it)







