Nocciola di Giffoni IGP – il gioiello tondo dei Monti Picentini alla fiera Marca di Bologna 2026

Il Consorzio della Nocciola di Giffoni IGP ha preso parte alla fiera Marca by Bologna Fiere Group & ADM, il principale appuntamento italiano dedicato alla marca del distributore, svoltosi il 14 e 15 gennaio 2026. Un’occasione importante per presentare una delle eccellenze ortofrutticole campane e valorizzare il legame unico tra prodotto, territorio e tradizione.

All’interno dell’Italian Fruit Village, il format del Consorzio Edamus dedicato all’internazionalizzazione del Made in Italy agroalimentare, la Nocciola di Giffoni IGP è stata protagonista di incontri con buyer, retailer e operatori della Distribuzione Moderna, dimostrando come le produzioni certificate rappresentino veri e propri ambasciatori della qualità italiana.

La partecipazione alla fiera ha permesso al Consorzio di rafforzare la conoscenza del prodotto, sottolineando l’autenticità, la sostenibilità e l’innovazione che caratterizzano le coltivazioni certificate IGP. Un impegno strategico per promuovere il valore competitivo del prodotto sui mercati nazionali e internazionali, consolidando al contempo la reputazione della Nocciola di Giffoni come eccellenza IGP di riferimento.

Forma perfettamente tondeggiante, gusto dolce e aromatico, fragranza inconfondibile: la Nocciola di Giffoni IGP è una delle cultivar più pregiate al mondo. Conosciuta come “Tonda di Giffoni”, rappresenta un simbolo della cultura agricola della provincia di Salerno e un’eccellenza strettamente legata al territorio dei Monti Picentini e della Valle dell’Irno. Qui, suoli di origine vulcanica e un microclima ideale rendono questo frutto unico per qualità, aroma ed equilibrio nutrizionale.

Il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta, ottenuto nel 1997 (Reg. CE n. 2325/97), ha formalizzato un’identità già radicata da secoli. La nocciola, infatti, è citata già nella letteratura latina del III secolo a.C., mentre testimonianze storiche ne confermano la presenza nelle campagne campane fin dal Medioevo. La vera crescita della coltivazione avvenne però nel Novecento, in parallelo con lo sviluppo dell’industria dolciaria, che ha trovato nella Tonda di Giffoni una materia prima d’eccellenza.

Oggi la Nocciola di Giffoni IGP è al centro di una filiera ricca e strutturata: pasta di nocciole, creme, granella, farine, torroni, cioccolati e prodotti da forno di alta qualità. Ma è apprezzata anche al naturale, come snack nutriente, grazie al suo profilo ricco di acidi grassi monoinsaturi, in particolare acido oleico, che contribuisce a ridurre il colesterolo LDL e proteggere il sistema cardiovascolare. A questo si aggiunge un importante apporto di vitamine E, B e minerali essenziali come magnesio, rame, zinco che la rendono un vero alleato del benessere.

La Nocciola di Giffoni IGP è riconoscibile per la forma tondeggiante e regolare, la pellicola sottilissima e facilmente removibile, la polpa chiara e croccante e un gusto pieno, dolce e persistente. Caratteristiche che la rendono ideale sia per il consumo diretto sia per la pasticceria di alta gamma e per preparazioni gastronomiche innovative.

Con circa 2.600 ettari coltivati e oltre 1.200 aziende agricole coinvolte, questa IGP rappresenta una risorsa economica fondamentale per la Campania. La raccolta, che inizia dalla terza decade di agosto, richiede ancora oggi un grande impiego di manodopera, segno di una filiera fortemente legata alla dimensione rurale e alla tradizione contadina.

La Nocciola di Giffoni IGP è il risultato di un equilibrio perfetto tra natura, storia e lavoro umano. Non è solo un prodotto agricolo: è identità territoriale, qualità certificata e una tradizione che guarda con fiducia al futuro.” –ha dichiarato il presidente del Consorzio, Gerardo Alfani.

A cura di Lucia Odierna, giornalista