Tunisia, boom delle esportazioni di olio d’oliva: +39% nei primi 10 mesi

Nonostante l’aumento dei volumi, i ricavi calano del 29,5%: i dati dell’Onagri fotografano un settore in espansione ma sotto pressione sui prezzi

Le esportazioni tunisine di olio d’oliva hanno raggiunto le 252,7 mila tonnellate nei primi 10 mesi della stagione 2024/2025, rispetto alle 181,3 mila tonnellate dello stesso periodo della stagione precedente, con un aumento del 39,4%, ma con un calo dei ricavi del 29,5%. Lo rivelano i dati pubblicati dall’Osservatorio nazionale dell’Agricoltura (Onagri). Il prezzo medio all’esportazione dell’olio d’oliva ad agosto 2025 ha oscillato tra 7,57 dinari al kg (2,29 euro) e 17,22 dinari al kg (5,22 euro) a seconda della categoria. L’olio d’oliva confezionato ha rappresentato solo il 14,7% delle esportazioni – in aumento rispetto al 13,2% dello stesso periodo della stagione 2023/2024 -, mentre l’olio d’oliva sfuso l’85,3%. L’olio extravergine di oliva da solo ha rappresentato il 78,5% del volume totale esportato. L’Unione Europea si è confermata il mercato principale, rappresentando il 57,4% dei volumi esportati nei primi 10 mesi della stagione 2024/2025, seguita dal Nord America (27,0%) e dall’Africa (9,5%). L’Italia è stata il principale importatore con una quota del 26,8%, seguita da Spagna (25,5%) e Stati Uniti (20,1%).